Direttore scientifico

Prof. Paolo Livrea

nato a Pola (Croazia) il 03.06.1946, coniugato con Luciana Cusmano e con un figlio (Marco).
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  • Laureato in Medicina e Chirurgia (1970; 110/10 e lode)
  • Specialista in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali (1973; 60/60 e lode)
  • Professore Ordinario di Neurologia presso l’Università degli Studi di Bari(1986-2016)
  • Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università degli Studi di Bari (1991-2000)
  • Commendatore della Repubblica (1997)
  • Direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche della Università degli Studi di Bari (2004-2010)
  • Presidente dell’Ordine dei Medici di Bari (2005-2011)
  • Direttore del Dipartimento di Neuroscienze ed Organi di senso (2010-2011)
  • Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università degli Studi di Bari (2011-2013)
  • Presidente della Scuola di Medicina della Università degli Studi di Bari (2013-2016)
  • In quiescenza dal Ruolo Universitario dal 01.11.2016

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Attività scientifica:

249 pubblicazioni su riviste internazionali (PubMed); H index=31; Posizione n. 74, posto 608, nella graduatoria “Top Italian Scientists”, macroarea Scienze cliniche.
Campi clinici di interesse:
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  • Sclerosi Multipla
  • Malattia di Parkinson
  • Disordini del movimento
  • Demenze
  • Cefalee
  • Dolore Neuropatico
  • Disordini della coscienza
  • Neurobiologia Clinica
  • Neuropatologia Clinica

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Contenuti professionali perseguiti:

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  • diagnosi precoce con marcatori sensibili e specifici in malattie cronico-progressive ad alta invalidità motoria e cognitiva in età giovanile-adulta (Sclerosi Multipla) e presenile-senile (Parkinson e disordini del movimento, Demenze) e strutturazione di percorsi assistenziali, familiari, sociali volti a tutelare le capacità residue della persona;
  • umanizzazione dell’ospedalizzazione (interventi di rinnovamento del Policlinico di Bari con promozione di investimenti ingenti per nuova edilizia e nuove tecnologie);
  • continuità nell’assistenza sanitaria e sociale (collegamento tra ospedale e territorio-medicina di famiglia-riabilitazione);
  • tutela della persona umana in patologie con dolore neuropatico e alterazioni della coscienza;
  • insegnamento ed applicazioni della neurologia con attenzione alle interconnessioni interdisciplinari del settore (in particolare: medicina interna, psichiatria, psicologia clinica, rianimazione, immunopatologia, disordini degli organi di senso, scienze del pensiero);
  • organizzazione degli studi di Medicina e Chirurgia valorizzando i contenuti umani dell’area (Bari ha il primo corso di Laurea in Medicina e Chirurgia italiano che include l’insegnamento curriculare di Filosofia Morale-Bioetica), valorizzando il rapporto interpersonale docente-studente (decongestionamento della Facoltà Medica di Bari con gemmazione di una seconda Facoltà a Foggia contestualmente alla nascita di questo Ateneo nel 1999) ed estendendo gli obiettivi formativi-professionali della Laurea in Medicina e Chirurgia in un piano internazionale (Bari nel 2012 ha istituito il quarto corso italiano di Medicina e Chirurgia in lingua inglese).

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